A Fuorigrotta c’è il “Colosseo napoletano”. Il colore prevalente è l’azzurro, scelto per il mare e per il cielo perché sono stati rinnegati sin dalle origini i colori giallorossi della municipalità. Nel 1886, ci dicono le cronache del “Mattino”, la prima partita ufficiale di calcio, disputata su Campo di Marte a Capodichino. La passione sportiva fu portata a Napoli da commercianti, agenti marittimi, intellettuali, inglesi, francesi, belgi, danesi e canadesi che vivevano in città. Il primo “Napoli Calcio” è del 1904 fondato da Carlo Garozzo, giovane e facoltoso egiziano di origini italiane , venuto a Napoli per studiare. Il Naples è in calzoncini neri e maglietta a righe verticali blu-celesti. L’entusiasmo s’impenna nel ’65 con l’arrivo del grande Omar Sivori e José Altafini e diventa esplosivo con Diego Armando Maradona. Il primo incontro costò ai napoletani mille lire per vederlo palleggiare con le arance. Era il 5 luglio 1987, 70.000 spettatori, 253 giornalisti, 78 fotografi, 9 reti televisive. Da quel momento, a Fuorigrotta, lo stadio San Paolo è diventato il tempio del calcio per la città di Napoli.
sabato 14 gennaio 2012
Stadio San Paolo il "Colosseo napoletano"
A Fuorigrotta c’è il “Colosseo napoletano”. Il colore prevalente è l’azzurro, scelto per il mare e per il cielo perché sono stati rinnegati sin dalle origini i colori giallorossi della municipalità. Nel 1886, ci dicono le cronache del “Mattino”, la prima partita ufficiale di calcio, disputata su Campo di Marte a Capodichino. La passione sportiva fu portata a Napoli da commercianti, agenti marittimi, intellettuali, inglesi, francesi, belgi, danesi e canadesi che vivevano in città. Il primo “Napoli Calcio” è del 1904 fondato da Carlo Garozzo, giovane e facoltoso egiziano di origini italiane , venuto a Napoli per studiare. Il Naples è in calzoncini neri e maglietta a righe verticali blu-celesti. L’entusiasmo s’impenna nel ’65 con l’arrivo del grande Omar Sivori e José Altafini e diventa esplosivo con Diego Armando Maradona. Il primo incontro costò ai napoletani mille lire per vederlo palleggiare con le arance. Era il 5 luglio 1987, 70.000 spettatori, 253 giornalisti, 78 fotografi, 9 reti televisive. Da quel momento, a Fuorigrotta, lo stadio San Paolo è diventato il tempio del calcio per la città di Napoli.
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martedì 3 gennaio 2012
Buon 2012
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