
Non sono lavoratori dipendenti bensì titolari di “cariche politiche” quindi ministri e sottosegretari non pagheranno la doppia tassa sugli stipendi più alti applicata a tutti i dipendenti pubblici dall’inizio di quest’anno.
Il 10% anziché il 5% oltre i 90 mila euro, e il 20% invece del 10% oltre i 150 mila. Ma il funzionario del ministero dell’Economia, Roberta Lotti, ha precisato che i ministri e sottosegretari quella tassa non dovranno pagarla. Non solo, ma a Novembre verranno rimborsati i tagli erroneamente applicati lo scorso Gennaio. A Roma piove ma le gocce sono le lacrime dei cittadini italiani.


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