
In Italia c’è un immenso spreco di acqua potabile. Nel corso del 2008, il 47% dell’acqua potabile è andata persa per garantire la continuità del flusso nei tubi oppure a causa di grosse perdite nelle condutture. A mettere nero su bianco questa assurda situazione, l’ultimo rapporto dell’Istat sui consumi d’acqua potabile pubblicato in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua 2011, tenutasi il 22 marzo. Secondo uno studio dell’Istat, le maggiori dispersioni di rete riguardano alcune regioni del sud d’Italia, quali Puglia, Sardegna, Molise e Abruzzo, dove per ogni 100 litri d’acqua erogata ne vengono immessi 80 litri in più. Le perdite minori si sono registrate invece in Lombardia e nelle due province autonome di Trento e Bolzano, dove le reti – evidentemente – funzionano meglio. Il 15 Ottobre è la Giornata Europea contro lo Spreco in programma a Bologna. In quest’occasione sarà presentato il Libro Blu dello spreco dell’acqua in Italia, un resoconto sugli sprechi lungo la catena agro-alimentare pubblicato da Edizioni Ambiente. Il prossimo appuntamento sarà a Bruxelles il 9 Novembre 2011. Cosa scopriremo?


0 commenti:
Posta un commento