
I titoli di molti quotidiani tra ieri e oggi sembrano celebrare un emendamento alla manovra presentato dallo stesso Ministro Tremonti e dal relatore Antonio Azzolini: chi evade le imposte per più di 3 milioni di euro finisce in galera. Interessante, ma ciò scatena una domanda spontanea: “chi saranno questi “Paperoni” dell’evasione e quanti c’è ne sono?” Se un governo pone l’attenzione ad un categoria di evasori di questa portata si suppone, forse, che in giro ci sia una significativa numerosità. Come molti, ho sempre pensato (e constatato!) che gli evasori sono alcuni commercianti, qualche parrucchiere e talvolta medici con poca etica. Ciò avviene sia per la numerosità degli episodi e del relativo valore (scontrini ridotti o non rilasciati e tariffe diverse a seconda che le prestazioni siano con o senza fattura) sia per la dimensione socioculturale. Invece no, la soglia per chi evade le imposte è molto più alta. Però mi sorge un dubbio: “Non è che le carceri italiane, già sovraffollate, sono impreparate ad accogliere quello che potrebbe diventare un vero e proprio flusso migratorio di proporzioni bibliche?" Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario (George Orwell).


0 commenti:
Posta un commento