Chi non conosce il lettore di musica digitale più famoso del mondo? La prima versione fu presentata sul mercato il 21 Ottobre 2001 ed iniziò la sua incredibile storia. In pochi però sanno perché fu chiamato iPod? Il nome venne proposto da Vinnie Chieco, un pubblicitario di San Francisco, ma all’inizio Steve Jobs lo bocciò. Chieco era stato ingaggiato dalla Apple per entrare a far parte di un piccolo team incaricato di pensare a come presentare il nuovo lettore MP3 al grande pubblico, non soltanto ai fanatici del computer. L’incarico comprendeva anche il compito di trovargli un nome e preparare la strategia di marketing ed il materiale informativo per presentare le caratteristiche. Il pubblicitario riuscì a capire che il computer Mac era un hub, il punto centrale di connessione per diversi dispositivi. L’hub poteva essere rappresentato da un astronave e questa poteva essere abbandonata a bordo di un pod, un modulo, ma per fare rifornimento di carburante e provviste bisognava sempre tornare alla nave madre. Trovato il nome fu sufficiente soltanto aggiungere il prefisso “i”come iMac. A proposito, “i” stava per “internet” oppure per “io”?
martedì 12 aprile 2011
iPod la storia del nome
Chi non conosce il lettore di musica digitale più famoso del mondo? La prima versione fu presentata sul mercato il 21 Ottobre 2001 ed iniziò la sua incredibile storia. In pochi però sanno perché fu chiamato iPod? Il nome venne proposto da Vinnie Chieco, un pubblicitario di San Francisco, ma all’inizio Steve Jobs lo bocciò. Chieco era stato ingaggiato dalla Apple per entrare a far parte di un piccolo team incaricato di pensare a come presentare il nuovo lettore MP3 al grande pubblico, non soltanto ai fanatici del computer. L’incarico comprendeva anche il compito di trovargli un nome e preparare la strategia di marketing ed il materiale informativo per presentare le caratteristiche. Il pubblicitario riuscì a capire che il computer Mac era un hub, il punto centrale di connessione per diversi dispositivi. L’hub poteva essere rappresentato da un astronave e questa poteva essere abbandonata a bordo di un pod, un modulo, ma per fare rifornimento di carburante e provviste bisognava sempre tornare alla nave madre. Trovato il nome fu sufficiente soltanto aggiungere il prefisso “i”come iMac. A proposito, “i” stava per “internet” oppure per “io”?
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