Uno dei culti più antichi praticati a Napoli che forse risale a prima della fondazione di Neapolis, era quello di Afrodite Leucothea, la Dea che concedeva una felice e tranquilla navigazione. A questa era consacrato un Tempio sul promontorio di Pizzofalcone da dove, verosimilmente, svolgeva la funzione di faro. Un altro tempietto, dedicato a Venere Euplea si trovava su uno degli isolotti della Gaiola, giù a Posillipo, eretto probabilmente dai pescatori per propiziarsi la Dea. La trasformazione in forme cristianizzate dell'antico culto della Stella del Mattino potrebbe ritrovarsi nella devozione dei pescatori del borgo di Santa Lucia alla Santa da cui il villaggio aveva tratto il nome. Entrambe hanno un comune significato "luciferino" in quanto portatrice di luce.
giovedì 24 febbraio 2011
La stella del Mattino antico culto di Napoli
Uno dei culti più antichi praticati a Napoli che forse risale a prima della fondazione di Neapolis, era quello di Afrodite Leucothea, la Dea che concedeva una felice e tranquilla navigazione. A questa era consacrato un Tempio sul promontorio di Pizzofalcone da dove, verosimilmente, svolgeva la funzione di faro. Un altro tempietto, dedicato a Venere Euplea si trovava su uno degli isolotti della Gaiola, giù a Posillipo, eretto probabilmente dai pescatori per propiziarsi la Dea. La trasformazione in forme cristianizzate dell'antico culto della Stella del Mattino potrebbe ritrovarsi nella devozione dei pescatori del borgo di Santa Lucia alla Santa da cui il villaggio aveva tratto il nome. Entrambe hanno un comune significato "luciferino" in quanto portatrice di luce.
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