martedì 30 marzo 2010

Quando arriva lo spleen.

Si può lasciare il lavoro e dedicarsi alla propria passione? Quando qualcosa si rompe: se tutto è stato spremuto fino in fondo, se anche l'ultimo sospiro è stato prodotto, per cosa si può lottare ancora? Perché viviamo come se dovessimo vivere per sempre? Perché facciamo ciò che dobbiamo fare invece di fare ciò che sentiamo di fare? Cambiare non è mai un capriccio, semmai è una risposta ad una tristezza meditativa della nostra vita quotidiana, l'antidoto al rischio di rimanere incastrati in una consuetudine che può trasformarsi in depressione.

lunedì 29 marzo 2010

Perché

...Perché "il buongiorno si vede dal mattino"? Perché si dice "dare carta bianca"? Perché "è meglio un uovo oggi che la gallina domani"? Perché si dice "ammazzi un uomo morto"? Perché "non tutti i mali vengono per nuocere"? Perché si può azzerare un intera esistenza con un CTRL+ALT+ CANC? Ma perché si dice "perché"?

domenica 28 marzo 2010

La Roma batte l'Inter



Non scrivo mai di calcio ma ieri una grande Roma ha battuto l' arrogante Inter che è diventata più piccola. I gladiatori hanno sconfitto i leoni:la storia, talvolta, aiuta a vincere ed a sognare.

Non fare il Napoletano.


Dunque, la Cassazione sdogana gli appellativi che richiamano certi modi di essere o di fare. Quindi, da domani si potrà dire:"Non fare il torinese"; "Non fare il genovese"; "Non fare il milanese". Che male c'è? Io faccio il napoletano, sempre: lo sono!

giovedì 25 marzo 2010

Chi mi ha nascosto il mare ?

E' un periodo che i miei pensieri traslocano. Fuggono come pozzi, pieni di pensieri inutili, per risiedere in case che si affacciano sul mare. Ecco, qualcuno mi ha nascosto il mare dove tutto è sereno anche quando è in tempesta perché c'é sempre un equilibrio con l'aria, l'acqua, l'odore del sale ed il colore del cielo.Uffa!

martedì 23 marzo 2010

Piove


Non ho voglia di scrivere, non ho voglia di leggere, non ho voglia:se solo piovesse dal basso verso l'alto mi aggrapperei alla prima goccia che sale.

lunedì 22 marzo 2010

La strada della mia adolescenza

Cesare Pavese ci scrisse un libro che andò esaurito in pochi giorni: "Il mito dell'adolescenza". Sabato scorso sono tornato a Napoli e per uno strano impulso, con uno scooter preso a prestito, invece di fare il solito percorso, ho deviato ritrovando la strada della mia adolescenza. La mia casa, il parco dove sono cresciuto, il percorso per la mia scuola. La luce, i colori e perfino gli odori erano gli stessi. Non sò se era la mia memoria che attualizzava ciò che vedevo oppure tutto è realmente rimasto così come l'ho lasciata ventotto anni fa. Sembrava un viaggio nel tempo, un ritorno al passato come quando, dicono, la vita ti passa davanti agli occhi in un attimo, come un frame impazzito! Il mio torpore è stato interrotto solo da qualcuno che mi ha chiamato con il mio nomigliolo:incredibile un coetaneo che mi aveva riconosciuto! Forse non ci sono giorni della nostra adolescenza vissuti con altrettanta pienezza di quelli che abbiamo creduto di trascorrere senza averli vissuti.

domenica 21 marzo 2010

Istanbul, un emozione.

Ho conosciuto Istanbul attraverso i racconti di Orhan Pamuk: Il mio nome è rosso, Neve, Il Castello Bianco, Istanbul. Grazie a questo grande scrittore ho potuto riconoscere le strade, i vicoli, i minareti, i palazzi dei sultani, le mura antiche e le cisterne d'acqua (straordinaria e suggestiva la Cisterna Basilica fatta costruire da Giustiniano: la più grande di Istanbul con 336 colonne e delle misteriose Meduse). Ecco, posso dire che un vero viaggio orientato alla scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi. Osservare questa città senza i pregiudizi e le contaminazioni che ci regalano i media fa capire la semplicità dei turchi:accoglienti, simpatici, rispettosi dei viaggiatori. Pur essendo a prevalenza musulamana Istanbul è una città moderna, da un punto di vista architettonico e civile. Poche donne con i veli in testa, tanta gente che lavora e che la sera ha un gran voglia di divertirsi. L'immensità del Bosforo, dei suoi ponti e del traffico di navi su questa lingua di mare che separa l'Occidente dall'Oriente è un esperienza da non perdere. Mai viste tante navi insieme! A testimonianza che questa è una terra dove le culture si incontrano e non si scontrano.

domenica 7 marzo 2010

L'arroganza del potere che mortifica l' Italiano

Le cronache riportano che il capo del governo si è espresso con brutalità nei confronti del nostro Presidente della Repubblica e questi lo fa capire attraverso la risposta ad un cittadino sul sito del Quirinale: "Il senso di responsabilità dovrebbe consigliare a tutti i soggetti politici ed istituzionali a non rivolgersi al capo dello Stato con aspettative e pretese improprie ed a chi governa di rispettare costantemente funzioni e poteri". E' così, l'altra sera Berlusconi ha alzato la voce, ha minacciato la nostra più alta carica istituzionale proprio come fa un tiranno che se ne frega delle norme. Qualcuno sbaglia? Si deve rimediare con un decreto in 24 ore e tutti zitti. Anzi, meno male che c'è lui che ha restituito il diritto di voto agli Italiani! Arroganza e presunzione senza pudore:un decreto legge interpretativo e per giunta retroattivo poi ...silenzio! Mi sento mortificato come italiano che vive in Italia. Immagino i miei concittadini all'estero che vengono sfottuti da tedeschi, francesi, inglesi, olandesi perché l'Italia è ormai il paese dove i politici, una volta eletti possono andare con le puttane, con i trans, fare truffe, imbrogli elettorali e minacciare chi tenta di dire no! Repubblica delle banane o Repubblica dei bari? Ma siamo sicuri che siamo ancora in una Repubblica? (In foto:I bari di Caravaggio)

sabato 6 marzo 2010

Il decreto della vergogna

Un decreto che dice di interpretare la legge elettorale, senza cambiarla. Eccolo l'atto della vergogna, che regola le regole elettorali. Solo nel nostro paese poteva avvenire una cosa del genere ovvero una legge "ad partitum". Il delegato del PDL presenta in ritardo la lista, si chiudono i termini, si chiudono gli uffici, si è esclusi? Me ne frego! Mi faccio un decreto legge interpretativo, et voilà, il problema è risolto. Alla faccia di tutti quei cittadini che corrono, corrono per rispettare i termini: di pagamento, di presentazione delle domande, di partecipazione ad una gara d'appalto; di iscrizione ad un corso, di esposizione di una pubblicità: noi italiani ci sentiamo stupidi. Questo è l'effetto emotivo del decreto-lampo emesso dal governo per consentire di sanare i problemi sorti in Lazio ed in Lombardia per le liste escluse dalle elezioni regionali. Ed io che pensavo che la democrazia si fondava sulle regole, quindi sulle leggi, non sulle interpretazioni. Vergogna!

venerdì 5 marzo 2010

Contenitori dell'immondizia come home page

Quando usciamo di casa c'è sempre qualcosa che ci aspetta: i secchioni dell'immondizia. Ultimamente, questi sono sempre più tappezzati da adesivi che annunciano disponibilità a sgombri di cantine e traslochi, come fossero delle home page ricche di annunci: Loki, Vittorio, Marco, Giovanni, con numeri di cellulari, annunciano operazioni rapide ed economiche. Perché aumentano questi annunci? E' salita la domanda di traslochi e di vendita di ricordi oppure ci sono più persone disoccupate che cercano di sopravvivere con lavori pesanti usando i secchioni dell'immondizia per pubblicità?

giovedì 4 marzo 2010

Caravaggio a Roma:una mostra da non perdere

Sono più di cinquantamila le prenotazioni pervenute dall'estero per visitare questa mostra unica del suo genere perché raggruppa, a Roma, tutte le opere di certa attribuzione del Caravaggio che ammontano a circa quaranta. Dal 20 Febbraio al 13 Giugno 2010 presso le Scuderie del Quirinale saranno esposte opere provenienti dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano (Canestra di frutta che lascia il suo spazio per la prima volta dopo 400 anni), dalla Galleria degli Uffizi di Firenze (Il Bacco), dalla Galleria Borghese di Roma (Davide con la testa di Golia), dal Metropolitan Museum di New York (I musici), dall' Hermitage di San Pietroburgo (Il Suonatore di liuto). IL biglietto costa € 10,00 e si consiglia di prenotarlo online al fine di verificare prima le disponibilità e l'accesso.

mercoledì 3 marzo 2010

OK non significa sempre: va tutto bene

Quante volte abbiamo detto "OK" quando qualcuno ci ha spiegato qualcosa al quale dovevamo dare il nostro assenso oppure nei momenti in cui volevamo manifestare la nostra condivisione. Ma qual'è il vero significato della parola più diffusa al mondo? Tra le ipotesi più accreditate sempra che questa parola sia l'acronimo di "0 Killed", usato, durante la Guerra di secessione, dagli americani, al ritorno dalle missioni di guerra per segnalare che nessun soldato era stato ucciso.

martedì 2 marzo 2010

Caravaggio morì di sifilide?

Michelangelo Merisi, ovvero Caravaggio, era un conclamato sciupafemmine. Gli piacevano le donne (e non solo) e lui piaceva a loro soprattutto a quelle che provenivano da Siena: la cortigiana Fillide Melandroni, Anna Bianchini ma anche altre belle donne come Maddalena Antonietti, detta Lena e Domenica Calvi, meglio nota come Menicuccia. Queste, oltre ad essere sue amanti prestavano i loro volti alla Madonna nei dipinti del maetro. Quando però Caravaggio si trovava senza soldi non disdegnava la frequentazione di prostitute di strada che vivevano in ambienti sporchi e completamente privi di precauzioni igieniche. L'hanno scoperto, recentemente, gli esperti dall'analisi dei sintomi patologici descritti dai biografi contemporanei. Non era quindi solo una testa calda...!

lunedì 1 marzo 2010

Il PDL a Roma vale un panino?

Eh si! Sembra che la causa dell'esclusione del PDL, dalle liste in corsa per la presidenza della Regione Lazio, sia un panino. Me lo immagino, un povero panino rimasto solo sul banco del bar di fronte agli uffici per il deposito delle liste elettorali, che urla, implora il povero avventore in fila per depositare la documentazione ufficiale. Mancano venti minuti a mezzogiorno, termine ultimo di presentazione, il languorino allo stomaco viene stordito dall'urlo proveniente dal barretto di fronte ed ordina al microcefalo di porre fine alle sue sofferenze. Obbedisce, corre, azzanna, ingoia e poi si rimette in fila. Peccato che mezzogiorno è passato ed il PDL, se non fanno trastole strane, questa volta, non partecipa, non corre. Bisognerebbe candidare il pirla con la Emma, hai visto mai?!

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