Per lavoro, frequento aeroporti, stazioni centrali, metropolitane ed osservo le persone che sono attorno a me: corrono, corrono sempre. Guardano i monitor correndo, scendono da aerei e treni praticando slalom perfetti, salgono scale mobili camminando, parlano a telefono percorrendo lunghi corridoi, scrivono email trascinando i loro trolley. Uff, mi viene il fiatone solo per descrivere. Eppure, i medici dicono che fare le cose in fretta fa male: mangiare, bere, fumare e ...vabbé il resto lo si può immaginare. Ma si può andare piano? Il valore dell'ozio fu già teorizzato da Cicerone e Seneca "otium cum dignitate" e molti pensano che si può, solo quando arriva il venerdì sera. Poi, inizia il lunedì e tutti riprendono a correre come criceti in una ruota e se solo provano a rallentare fanno più fatica perché muoversi lentamente tra una folla che si muove veloce è molto pericoloso, si può rischiare di essere investiti. Si può rallentare? Solo nei week end, che tristezza!
martedì 18 maggio 2010
Correre o rallentare?
Per lavoro, frequento aeroporti, stazioni centrali, metropolitane ed osservo le persone che sono attorno a me: corrono, corrono sempre. Guardano i monitor correndo, scendono da aerei e treni praticando slalom perfetti, salgono scale mobili camminando, parlano a telefono percorrendo lunghi corridoi, scrivono email trascinando i loro trolley. Uff, mi viene il fiatone solo per descrivere. Eppure, i medici dicono che fare le cose in fretta fa male: mangiare, bere, fumare e ...vabbé il resto lo si può immaginare. Ma si può andare piano? Il valore dell'ozio fu già teorizzato da Cicerone e Seneca "otium cum dignitate" e molti pensano che si può, solo quando arriva il venerdì sera. Poi, inizia il lunedì e tutti riprendono a correre come criceti in una ruota e se solo provano a rallentare fanno più fatica perché muoversi lentamente tra una folla che si muove veloce è molto pericoloso, si può rischiare di essere investiti. Si può rallentare? Solo nei week end, che tristezza!
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