Per un episodio amministrativo, sono stato in una Questura di Roma. L'ufficiale di ruolo con quale parlavo viene interrotto da una telefonata e risponde al suo interlocutore lamentando di poter far poco. Quando chiude il telefono mi racconta che con la crisi economica il tasso di criminalità "borghese" si è incrementato in maniera esponenziale. Cittadini modello che hanno perso il lavoro, contaminati dalla disperazione e dalla rabbia esprimono le loro frustazioni con violenza verso mogli, mariti, compagni, figli, anziani. Aumentano quindi i casi di minacce di morte, aggressione, alcolismo e quanto di peggio l'essere umano può esprimere quando viene mortificata la sua dignità. Perchè i media non le raccontano queste cose? Forse perchè non devono essere dette.
giovedì 21 gennaio 2010
Crisi economica e le cose non dette
Per un episodio amministrativo, sono stato in una Questura di Roma. L'ufficiale di ruolo con quale parlavo viene interrotto da una telefonata e risponde al suo interlocutore lamentando di poter far poco. Quando chiude il telefono mi racconta che con la crisi economica il tasso di criminalità "borghese" si è incrementato in maniera esponenziale. Cittadini modello che hanno perso il lavoro, contaminati dalla disperazione e dalla rabbia esprimono le loro frustazioni con violenza verso mogli, mariti, compagni, figli, anziani. Aumentano quindi i casi di minacce di morte, aggressione, alcolismo e quanto di peggio l'essere umano può esprimere quando viene mortificata la sua dignità. Perchè i media non le raccontano queste cose? Forse perchè non devono essere dette.
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