martedì 7 luglio 2009
L'incompetenza manageriale
Mancanza di autorità, capacità, cultura in un determinato settore. Così recita lo Zingarelli.E’ diffusa in molti settori:politico, economico, aziendale. Ovunque sia presente è un pericolo e coloro che ne sono portatori provocano danni. Dunque, l’incompetente è colui che è privo di cognizione nonché di preparazione e quindi inadatto a condurre, produrre e risolvere. Eppure, conosco persone nelle aziende che pur essendo preparati dimostrano incompetenza, in particolare quando è necessario cambiare. Perché? Le persone fanno molta fatica a capire il cambiamento in particolare a crederci. Temono di perdere controllo, provano insicurezza per quello che li aspetta, si sentono minacciate ed hanno paura di perdere qualcosa. Talvolta non se ne rendono conto e diventano portatori sani di incompetenza. Comprensibile. Può un’azienda permettersi di avere nel proprio management uomini di questo tipo? E’ un argomento complesso. Manager che sono depositari della storia di un azienda sono indubbiamente dei patrimoni da salvaguardare ma a che costo? Le aziende sono un insieme di beni, servizi e persone volte al raggiungimento di un fine e se lo scenario cambia i suoi manager, devono cambiare con esso. Il patrimonio di conoscenze e competenze da essi detenuto deve servire a modificare l’ approccio e la conduzione per raggiungere il fine e quindi onorare il mandato di una proprietà aziendale. Altrimenti, come tutti i patrimoni di interesse storico, meglio archiviarli.
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