In Russia sono sempre più numerose le aziende che pagano stipendi in nero per risparmiare sui costi ed i lavoratori accettano, perché in tempi di crisi non hanno molte alternative. Secondo il centro di ricerca dell’agenzia per l’impiego SuperJob, sempre più aziende sono pronte a pagare in nero. Solo il 21 per cento dei lavoratori sostiene che non accetterebbe mai uno stipendio in nero. Tuttavia, sono tanti coloro che, nel pieno di una crisi finanziaria sono disposti, in questo paese, perfino a rinunciare ad un regolare contratto di lavoro. Conseguenze? Niente busta paga, niente mutui per esempio! Per colpa della crisi, inoltre, la maggior parte delle aziende riesce a produrre utili solo evadendo il fisco, anche nel pagamento degli stipendi. Sembra che la riluttanza a pagare le tasse è un problema storico per lo stato russo. Quest’ultima affermazione mi ricorda il nostro bel paese, o no?
sabato 16 maggio 2009
Le paghe invisibili delle aziende russe
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)










0 commenti:
Posta un commento