A Poppi, in provincia di Arezzo, oltre a fare già freddo c’è anche aria di tempesta.
Infatti, la moda delle rotonde è arrivata anche da queste parti provocando molti malumori, non solo tra gli abitanti di Ponte a Poppi ma anche tra i turisti abituali.
Da circa un mese chi arriva da Arezzo, percorrendo la SR 70, meglio conosciuta come via Aretina, non può più svoltare direttamente in piazza Garibaldi ma deve fare un giro degno del miglior giostraio. Molti, per abitudine, ancora accendono la freccia e poi rimbalzano con lo sguardo nel cartello di divieto d’accesso, tra il ridacchiare degli anziani che stazionano nell’antistante “Parlamentino”. I passanti, che attraversano le strisce pedonali, subito dopo la piazza ed il maldestro divieto, rischiano puntualmente di essere investiti: il tabaccaio, con le sue vetrine, proprio lì, si lamenta perché le urla delle persone spaventano gli avventori e le signore costrette ad ascoltare le peggiori espressione in vernacolo toscano, impallidiscono.
Molti se la prendono con il Comune e con Pippi! Capisco il Comune ma Pippi chi è? Questo è un mistero sul quale nessuno parla ma qualcuno sorride. Insomma, il Comune ha approvato il progetto con tutti i nullaosta previsti dalla legge per la realizzazione della rotatoria fra la provinciale di Via Camaldolese e la regionale 70 in località Porto. Ci si chiede se i lavori, con un costo stimato di oltre 350.000 euro siano proprio necessari per la viabilità locale. Molti sono i dubbi che vengono manifestati in proposito per un' opera, che vedrà, nello spazio verde della rotatoria, anche una dedica a San Romualdo. Lui, un eremita che viveva tra il silenzio e la pace delle foreste camaldolesi, potrebbe rimanere molto perplesso se si vedesse girare intorno auto, moto e biciclette: ci avrà pensato il Sindaco?
Infatti, la moda delle rotonde è arrivata anche da queste parti provocando molti malumori, non solo tra gli abitanti di Ponte a Poppi ma anche tra i turisti abituali.
Da circa un mese chi arriva da Arezzo, percorrendo la SR 70, meglio conosciuta come via Aretina, non può più svoltare direttamente in piazza Garibaldi ma deve fare un giro degno del miglior giostraio. Molti, per abitudine, ancora accendono la freccia e poi rimbalzano con lo sguardo nel cartello di divieto d’accesso, tra il ridacchiare degli anziani che stazionano nell’antistante “Parlamentino”. I passanti, che attraversano le strisce pedonali, subito dopo la piazza ed il maldestro divieto, rischiano puntualmente di essere investiti: il tabaccaio, con le sue vetrine, proprio lì, si lamenta perché le urla delle persone spaventano gli avventori e le signore costrette ad ascoltare le peggiori espressione in vernacolo toscano, impallidiscono.
Molti se la prendono con il Comune e con Pippi! Capisco il Comune ma Pippi chi è? Questo è un mistero sul quale nessuno parla ma qualcuno sorride. Insomma, il Comune ha approvato il progetto con tutti i nullaosta previsti dalla legge per la realizzazione della rotatoria fra la provinciale di Via Camaldolese e la regionale 70 in località Porto. Ci si chiede se i lavori, con un costo stimato di oltre 350.000 euro siano proprio necessari per la viabilità locale. Molti sono i dubbi che vengono manifestati in proposito per un' opera, che vedrà, nello spazio verde della rotatoria, anche una dedica a San Romualdo. Lui, un eremita che viveva tra il silenzio e la pace delle foreste camaldolesi, potrebbe rimanere molto perplesso se si vedesse girare intorno auto, moto e biciclette: ci avrà pensato il Sindaco?











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