Sabato 11 Luglio oltre quattrocentocinquanta Fonzie, della Harley-Davidson, mitica bicilindrica americana, ciascuno ovviamente in sella alla propria roboante icona personalizzata a dovere per l'occasione, hanno invaso il centro di Roma: dal Colosseo ai Fori Imperiali fino al Lungotevere e poi senza sosta né civiltà, via del Corso e piazza Colonna. Non bastava il G8, i capi di stato del mondo e le relative signore a bloccare la città eterna ci mancavano solo loro. Non c’è pace in questa città dove è di passaggio tutto il globo. Manifestazioni, cortei, sfilate dove si fanno? A Roma. Se né va Obama, diciamo addio al colonnello Gheddafi (per la seconda volta in un mese) ed ecco il frastuono del corteo di motociclette. Mica è finita! Oggi, lunedì 13 luglio tutti i Tir d’Italia si sono dati appuntamento nel Raccordo anulare per protestare contro il governo “che non intende assumere iniziative normative utili alla sopravvivenza delle imprese di trasporto”. Tutto ineccepibile, per carità ma i romani pagano il conto. Io, speriamo che me la cavo!
lunedì 13 luglio 2009
Roma caput mundi, sono tutti qua!
martedì 7 luglio 2009
L'incompetenza manageriale
Mancanza di autorità, capacità, cultura in un determinato settore. Così recita lo Zingarelli.E’ diffusa in molti settori:politico, economico, aziendale. Ovunque sia presente è un pericolo e coloro che ne sono portatori provocano danni. Dunque, l’incompetente è colui che è privo di cognizione nonché di preparazione e quindi inadatto a condurre, produrre e risolvere. Eppure, conosco persone nelle aziende che pur essendo preparati dimostrano incompetenza, in particolare quando è necessario cambiare. Perché? Le persone fanno molta fatica a capire il cambiamento in particolare a crederci. Temono di perdere controllo, provano insicurezza per quello che li aspetta, si sentono minacciate ed hanno paura di perdere qualcosa. Talvolta non se ne rendono conto e diventano portatori sani di incompetenza. Comprensibile. Può un’azienda permettersi di avere nel proprio management uomini di questo tipo? E’ un argomento complesso. Manager che sono depositari della storia di un azienda sono indubbiamente dei patrimoni da salvaguardare ma a che costo? Le aziende sono un insieme di beni, servizi e persone volte al raggiungimento di un fine e se lo scenario cambia i suoi manager, devono cambiare con esso. Il patrimonio di conoscenze e competenze da essi detenuto deve servire a modificare l’ approccio e la conduzione per raggiungere il fine e quindi onorare il mandato di una proprietà aziendale. Altrimenti, come tutti i patrimoni di interesse storico, meglio archiviarli.
venerdì 3 luglio 2009
Una mano allo sviluppo del digitale.
La Tremonti – ter , oltre alla detassazione degli utili, per le aziende che riusciranno a produrli, contiene molte altre misure, alcune più positive di ciò che potrebbe apparire da una prima lettura. Gli stanziamenti per la banda larga tendono a colmare il ritardo, tutto italiano, nelle tecnologie digitali dando, alle aziende del settore a questo collegato, uno stimolo ad innovare per crescere nell’offerta di prodotti e servizi, in particolare nell’informazione. Questa, in particolare, sarà costretta ad avere più contenuti che dovranno farsi trovare più facilmente. Cercare non è un semplice gesto, ma un atto creativo perché le persone consumano contenuti cercando. Se è vero che è in atto una grande guerra tra Pc, telefoni e tv, è pur vero che i telefoni cercano di assomigliare ai computer, come gli stessi televisori. Il Pc resta al centro dell’intera rivoluzione digitale ma gli strumenti si sono moltiplicati. Nessuna di queste macchine dominerà il mondo, ognuno sceglierà cosa è meglio per sé.
mercoledì 1 luglio 2009
Finalmente qualcosa si muove
Non speravo più di pensare ciò che stò per scrivere. Questo governo produce una novità seria e distrae, con una manovra interessante, la nazione dal gossip-parade in cui era piombata. La Tremonti – ter non è un provvedimento per i soliti noti. L’imprenditoria italiana più vivace, a prescindere dalle dimensioni delle aziende, potrà accelerare la propria riorganizzazione, ammodernare i propri apparati, revisionare i propri approcci. In una parola diventare più competitiva e mettersi in condizione di sfruttare le occasioni di uscita dalla crisi. Certo la detassazione degli utili è un provvedimento che funzionerà per chi li avrà ma, perlomeno, consentirà ai veri imprenditori, quelli che usano il proprio capitale, il proprio ingegno, di proseguire nello sviluppo e non nel consumo di risorse altrui (finanziamenti pubblici). Gli imprenditori, quelli con la “I” maiuscola, quelli illuminati, avranno la possibilità di continuare ad esprimere la propria capacità di guidare, animare, motivare i dipendenti, dare un senso alla loro fatica, in una parola potranno fare gli imprenditori. Finalmente qualcosa di muove.
lunedì 29 giugno 2009
Il mal di Cuba.
Stamane, riordinando casa mi è capitata tra le mani una rivista che parlava di Cuba. Mi sono tornati alla mente le immagini del viaggio che feci a Marzo: gente che fa l’autostop, i bambini che giocano sul ciglio, i vecchi che se né stanno alla finestra, formicai interi di cubani che sciamano a piedi e si perdono nei vicoli di città e nei campi. Basta poco per capire che la caduta del Muro, qui ha significato più miseria, per la fine degli aiuti dai sovietici. Una spallata a Berlino ha quasi messo in ginocchio Cuba. Ricordare l’energia della musica dal vivo alla Casa della Musica nel quartiere Miramar, mi fa ritornare alla mente le immagini di dove si trova questo locale: una traversa buia e sconnessa dove le vecchie Cadillac e Pontiac anni Cinquanta arrancano persino più lentamente del solito a causa delle buche e delle gobbe. Ma il posto più bello che provoca questo “mal di Cuba”, a mio avviso, è la Città Vecchia con tutta la confusione, il sudiciume, gli edifici sventrati ed il piacere di perdersi tra le sue stradine.
sabato 27 giugno 2009
Signora Veronica dovè finito il suo decoro?
Stamane aprendo il Corriere della Sera, un giornale che mi piace sempre meno, ho letto la lettera della Signora Veronica Berlusconi che si lamenta, giustamente, dell’interferenza dei media sulle vicende private sue e di quel mattacchione del nostro premier. C’è l’ha con il signor Angelo Rizzoli e la moglie Melania perché sembra abbiano insultato “quattro amiche milanesi” e perchè tentano di “destabilizzare” (in che senso?) i suoi figli, in particolare il più piccolo. E’ sempre deprecabile quando sono coinvolti dei figli, (seppur potenti e miliardari) in vicende familiari dolorose, in particolare se questi sono minori. Mi chiedo, forse ingenuamente, perché questa lettera/denuncia, dai contenuti essenzialmente privati, è pubblicata sul prestigioso “Corriere della Sera”, addirittura, dalla prima pagina? Un semplice cittadino al massimo si potrebbe vedere pubblicata una lettera di protesta perché nel suo viale non raccolgono mai la munnezza. E' forse opportuno che la Signora Berlusconi ritrovi sobrietà e decoro e questa vicenda ritorni in un ambito essenzialmente privato?
venerdì 26 giugno 2009
Regole per le zanzare
- Tapparti in camera con l'aria condizionata è la soluzione ideale per sbarazzarti delle zanzare.
- Grattarsi o non grattarsi questo è il problema.
- Il vecchio trucco di infilarsi sotto le lenzuola dura poco.
- Va bene l'amore per gli animali ma la zanzara non merita pietà.
- La ciabatta è perfetta per i colpi di precisione, ma la maglietta rotante aumenta il raggio di azione.









